Il lusso ai tempi del web: polemiche e verità

Vacanze da sogno, spiagge paradisiache, hotel e resort a cinque stelle. Abiti fiabeschi e uno stile di vita da Paperone. Il lusso si fa pop passando attraverso il web e i social. Ma è tutto oro quel che luccica?

Tutti miliardari su Instagram, tutti in viaggio su Facebook, tutti sempre sul pezzo su Twitter. Insomma, se internet corrispondesse a verità, il mondo sarebbe ideale o quasi. Voce del verbo ostentare, ostentare anche quello che non c’è. Sì, perché il lusso ai tempi del web si articola tra polemiche e verità. Da una parte gli esponenti della #Riccanza, dall’altra i veri ricchi. Da una parte chi si crogiola nell’apparenza, dall’altra chi non ha bisogno di dimostrare (e mostrare) proprio nulla. Vale di più l’essere o l’avere? È un dilemma antico, ma nell’universo 2.0 la risposta sembra abbastanza ovvia.

Già, perché specialmente i social emergono come il salotto preferito di tutti coloro che la loro vita online la disegnano a tavolino. Cinquanta sfumature di perfezione, potremmo dire.

Ogni scatto corredato ovviamente dagli hashtag d’ordinanza, introduce a un sottobosco dorato dove parlare di lusso potrebbe apparire addirittura riduttivo. Mai nessuno che posti un selfie davanti la Pensione Miramare o nella hall di un hotel con una sola stella e per giunta cadente! Mai nessuno che si immortali in un bar di provincia dove suonare gli Aqua è ancora di moda. Soltanto alberghi sfarzosi, piatti gourmet e locali all’ultima moda. La domanda che sorge spontanea è: che fine hanno fatto le persone normali? La famosa generazione mille euro, i salariati e la medio-borghesia? Improvvisamente il web sforna rich kids ed ereditieri. Tutto vero? Ovviamente no e si apre la polemica.C’è chi critica aspramente questa filosofia del lusso a tutti i costi, chi lo giudica un triste tentativo di emulazione, chi lo cataloga come il trionfo dell’effimero. È noto che i veri ricchi non hanno ragione alcuna per sfoggiare i gioielli di famiglia, la storia insegna che sono sempre i wannabe quelli che tendono a vendere la propria merce a gran voce. E così ancora una volta il popolo degli internettologi, degli opinionisti e dei sociologi metropolitani si divide.

Ma del resto si sa, la vita è fatta anche di aspirazioni. C’è chi si impegna per renderle realtà e chi invece preferisce vivere di sogni, #illusioni.

 

 

Ti potrebbe interessare anche…

CREMA SOLARE: COME SCEGLIERE QUELLA PERFETTA PER LA TUA PELLE

BOMAKI: IL MENU’ ESTIVO TRA GUSTI E SAPORI

BOMAKI: DOVE MANGIARE NIPPO-BRASILIANO A MILANO


FOLLOW ME ON: ► INSTAGRAM  ► FACEBOOK ► TWITTER


Articoli Correlati